Perdite urinarie e sforzo: perchè non bisogna rassegnarsi?

Molte donne pensano che qualche goccia di urina dopo un colpo di tosse o una risata sia "normale" dopo il parto o in menopausa. Non è così.

SALUTE PELVICA § FEMMINILE

Dottoressa Rebecca Robino

5/8/20241 min leggere

Le perdite urinarie quando si ride, si starnutisce o si fa attività fisica sono un tabù che colpisce milioni di donne. Spesso, questo disagio viene accettato come una "conseguenza inevitabile" del tempo che passa o di un parto difficile. Ma la verità medica è un’altra: l’incontinenza da sforzo non è la normalità, ed è una condizione che può essere trattata con successo.

Quali sono le cause principali?

L’incontinenza urinaria da sforzo si verifica quando la pressione all'interno dell'addome aumenta improvvisamente (appunto durante uno sforzo) e i muscoli del pavimento pelvico non sono abbastanza forti o coordinati da contrastarla.

Ecco i fattori principali che portano a questo indebolimento:

  1. Gravidanza e Parto: Il peso dell’utero durante i nove mesi e lo stress meccanico del parto vaginale possono stirare o traumatizzare i muscoli e i nervi pelvici.

  2. Cambiamenti Ormonali (Menopausa): La carenza di estrogeni rende i tessuti più sottili, meno elastici e meno vascolarizzati (atrofia), riducendo la capacità della uretra di restare ben chiusa.

  3. Sport ad alto impatto: Attività come il crossfit, la corsa o i salti, se praticati senza un adeguato controllo del core e del pavimento pelvico, possono creare una pressione cronica verso il basso.

  4. Stile di vita e fattori cronici: Tosse persistente (tipica dei fumatori), stipsi cronica o sovrappeso esercitano un carico costante che, nel tempo, "sfianca" la muscolatura pelvica.

Il Focus: La valutazione è il primo passo

Non esiste una soluzione unica per tutte. Il segreto del successo terapeutico risiede nella valutazione funzionale. Durante una visita ostetrica specialistica, non ci limitiamo a constatare la perdita, ma analizziamo la forza, la resistenza e, soprattutto, la capacità di attivazione dei muscoli.

Capire se il problema è un muscolo "troppo debole" o "troppo rigido" cambia completamente l'approccio riabilitativo.

La soluzione al VenaPelvic Center

Oggi abbiamo a disposizione strumenti straordinari che vanno oltre i semplici esercizi di Kegel:

  • Biofeedback ed Elettroporazione: Per imparare a percepire e tonificare la muscolatura.

  • Tecnologia Fotona Smooth®: Un trattamento laser non invasivo che rigenera il collagene dei tessuti vaginali, restituendo sostegno alla vescica senza chirurgia.