Capillari fragili e teleangectasie: perché compaiono e come eliminarli

Gambe pesanti e capillari in evidenza? Scopri come il Laser al Neodimio del Dott. Bitossi elimina le teleangectasie in modo sicuro e definitivo. Le alternative: TRAP, Ecosclerosi e Stripping a confronto

ESTETICA E SALUTE DELLE GAMBE.

Dott. Giorgio Ovidio Bitossi

1/5/20262 min leggere

I "fili rossi o violacei" che compaiono sulle gambe, tecnicamente chiamati teleangectasie, non sono solo un inestetismo. Sono il segnale che il sistema venoso superficiale sta facendo fatica.

Le cause principali

La fragilità capillare può dipendere da diversi fattori:

  • Predisposizione genetica: La familiarità gioca un ruolo chiave.

  • Stile di vita: Stare troppe ore in piedi o seduti, il calore eccessivo e la sedentarietà.

  • Cambiamenti ormonali: Gravidanza e menopausa possono indebolire le pareti dei vasi.

La soluzione tecnologica: Laser al Neodimio (Nd:YAG)

Al VenaPelvic Center trattiamo i capillari con il Laser Fotona, utilizzando la lunghezza d'onda del Neodimio:YAG. A differenza delle vecchie sclerosanti, il laser:

  • È selettivo: Colpisce solo il pigmento del sangue senza danneggiare la pelle circostante.

  • È rapido: Permette di trattare aree ampie in poche sedute.

  • Senza aghi: Ideale per chi cerca una soluzione non invasiva.

Oltre il Laser: le altre opzioni terapeutiche

A seconda della gravità dell'insufficienza venosa e del calibro dei vasi, il Dott. Bitossi valuta l'approccio più efficace, che può includere tecniche iniettive o chirurgiche:

  • Scleroterapia Curativa: Non solo estetica, ma funzionale. Consiste nell'iniezione di agenti sclerosanti per chiudere rami venosi malati, deviando il sangue verso vene sane.

  • Ecosclerosi con Schiuma (Ecoscleromousse): Una versione avanzata della scleroterapia dove il farmaco viene miscelato con aria o gas per creare una mousse. Viene eseguita sotto guida ecografica per trattare vene più grandi e profonde senza ricorrere alla chirurgia.

  • T.R.A.P. (Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale Ambulatoriale): A differenza della scleroterapia che "chiude" i vasi, la TRAP mira a rigenerare e rinforzare le pareti delle vene del circolo superficiale e perforante, agendo su tutto il "reticolo" venoso dell'arto.

  • Chirurgia Venosa (Stripping): È la tecnica tradizionale per la rimozione della vena grande o piccola safena quando queste sono gravemente compromesse (varici importanti). Consiste nell'estrazione fisica del tratto venoso malato.

  • Chirurgia Mini-invasiva (Flebectomia): Piccole incisioni millimetriche per rimuovere singoli rami varicosi, spesso eseguita in anestesia locale e con un recupero molto rapido.

Nota del chirurgo: In molti casi, la strategia vincente è il trattamento combinato. Ad esempio, si può utilizzare l'ecosclerosi per i vasi più profondi e il Laser al Neodimio per rifinire i capillari superficiali (le teleangectasie), ottenendo un risultato sia funzionale che estetico.

Hai ancora dubbi sulla salute delle tue gambe?

Non aspettare che il fastidio diventi un problema. Il Dott. Bitossi è a tua disposizione per una consulenza approfondita.